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In quale azienda ITALIANA conviene investire?

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In quale azienda ITALIANA conviene investire? – In questo articolo parleremo di un’azienda italiana molto piccola ma particolarmente innovativa.

Giusto per combattere il tabù che italia abbiamo solo aziende vecchie, di vecchio stampo che non investono nell’innovazione.

Oggi vogliamo presentarvi un azienda che è completamente l’opposto.

Parliamo di Seri Industrial

www.copytradingitalia.com - migliore azienda ITALIANA dove investire? Seri Industrial

Questa azienda si occupa di accumulazione di energia.

In particolare a produce anche celle al litio, si occupati di tutto l’ambiente dello storage dell’energia elettrica, che come sapete è un problema di una certa rilevanza.

Infatti uno dei problemi principali che abbiamo nella transizione verso un mondo più elettrico è proprio il fatto che l’energia elettrica difficilmente si può accumulare.

Anche tutta la rete elettrica italiana funziona con una produzione diciamo “instantanea”.

C’è pochissimo accumulazione proprio perché costa molto ed è poco efficace in quanto l’efficienza di questi processi non è delle migliori.

Seri Industrial è un’azienda che si occupa di un settore che risolve un problema non da poco e che sicuramente avrà un ruolo importante nella nostra transizione all’elettrico.

Fa parte delle Small Cap italiane, infatti ha una capitalizzazione di mercato di circa 260 milioni, con circa 800 dipendenti in totale.

Seri Industrial nasce nel 1999, e inizialmente si occupava principalmente di consulenza ingegneristica.

In seguito si sono spostati sulla parte della transizione energetica, con un’espansione molto interessante.

Partendo da un azienda di piccole dimensioni, quasi a conduzione familiare, dal 1999 ad oggi hanno costruito diversi stabilimenti.

Oggi possono essere riconosciuti come azienda internazionale, in quanto hanno stabilimenti in tutto il mondo.

Uno stabilimento in Cina, 1 in Polonia, un paio in Francia, oltre a tutti i vari stabilimenti produttivi in italia.

Tra l’altro ha avviato anche una partnership interessante, una joint venture in Argentina sul settore dell’approvvigionamento del carbonato di litio, che serve appunto per realizzare le batterie al litio.

Vediamo come questa azienda sta cercando di mantenere il controllo dall’inizio alla fine di tutta la filiera produttiva.

In realtà oltre alle celle e al litio, si occupa anche in generale della circular economy, ovvero l’economia circolare.

La Circular Economy è un paradigma che sta andando molto di moda negli ultimi anni proprio per ridurre il nostro impatto ambientale.

La Circular Economy prevede di riutilizzare tutti i materiali che vengono già utilizzati nella nostra vita.

E’ il famoso concetto di zero sprechi.

L’ingegneria in questo settore gioca un ruolo sicuramente importante per capire come riutilizzare dei materiali o comunque delle risorse che hanno già avuto una vita in una precedente occasione.

Inoltre Seri Industrial sta sviluppando anche alcune in soluzioni sul settore navale.

Tutte le imbarcazioni hanno bisogno di sistemi di conservazione dell’energia perché l’elettronica è sempre più integrata anche su questi dispositivi.

Anche se ancora oggi la maggior parte delle imbarcazioni utilizza motori a benzina e diesel, la tendenza è quella di andare verso l’elettrico, come sta succedendo nel settore automotive da qualche anno.

Di conseguenza i prodotti di Seri Industrial troveranno applicazione anche in ambito navale.

Il fatturato di Seri Industrial nei primi nove mesi del 2020 è stato in calo del 26%, complice sicuramente anche il fatto che per unlungo periodo le fabbriche sono state chiuse.

Come sapete quando c’è stato il primo Lock Down anche gli stabilimenti produttivi erano chiusi.

Conseguentemente alcune compagnie che hanno degli stabilimenti produttivi non hanno potuto lavorare totalmente in smart working, quindi è comprensibile che il loro fatturato sia calato.

C’è una cosa da considerare: uno degli effetti della pandemia è stato far sì che l’europa stanziasse veramente molti fondi per aumentare la ripresa economica.

In particolare buona parte di questi fondi andranno proprio a sostegno di iniziative più green.

Seri Industrial sicuramente sarà un ottimo candidato per ricevere dei finanziamenti.

Ciò significa che probabilmente avrà degli aiuti economici sia dall’europa sia dall’Italia.

Infatti, uno dei vincoli nell’utilizzo dei fondi del recovery plan è proprio che alcuni di questi fondi debbano finanziare dei progetti di ricerca e sviluppo.

Seri Industrial potrebbe quindi da ottenerne un buon beneficio.

Nel 2019 l’azienda ha prodotto un risultato positivo.

Non è solo un ambito che “in futuro” darà soddisfazioni; anche attualmente l’azienda sta portando a casa un utile.

Ci sono moltissime aziende in questo settore che sembrano particolarmente innovative, ma attualmente non hanno ancora dimostrato la loro capacità di produrre flussi di cassa positivi.

Mentre Seri Industrial lo ha già dimostrato.

Ta l’altro guardando i dati, non la paghiamo nemmeno eccessivamente cara, perché sempre nel 2019 ha ottenuto un fatturato di circa 149 milioni e attualmente il market cap è di 260 milioni.

Non è sicuramente iper economica perché comunque la si paga quasi il doppio del fatturato, però comunque se la confrontiamo rispetto ad altre aziende dello stesso settore notiamo come il prezzo non sia così caro come in quei casi.

Se guardiamo il market cap attuale è quanto potrebbe valere il mercato in questione nei prossimi anni, in realtà non la stiamo pagando così cara.

Il mercato del litio o comunque delle celle che accumulano energia varrà sicuramente diversi miliardi, e almeno in italia se Seri Industrial riuscirà a conquistarsi una fetta di mercato, la sua capitalizzazione potrebbe tranquillamente anche essere sopra il miliardo.

In questo caso sarebbe già un 4X, perché passiamo da circa 260 milioni, a superare il miliardo.

Il punto è che non è così facile perché Seri Industrial ovviamente non è l’unico player che si sta occupando di questo settore.

Anche altre aziende che fanno tutt’altro, come FCA, per i futuri veicoli di Stellantis, ci saranno delle fabbriche e come unico scopo avranno quello di produrre le celle per far funzionare queste automobili elettriche.

Di conseguenza, è un settore che attirerà sicuramente molti altri player.

In questo caso si tratta di competitor molto più grossi di Seri Industrial, con una capacità di investire in ricerca e sviluppo decisamente maggiore.

Ciò potrebbe essere un problema perché, è vero che probabilmente Seri Industrial beneficerà dei fondi europei, ma anche queste aziende, se decideranno di investire in questi settori beneficeranno a loro volta degli stessi fondi.

Quindi capite che si tratta di competere nello stesso risultato e potrebbe non essere il massimo per un’azienda piccola.

Perché comunque ricordiamoci che un’azienda che vale 260 milioni anche in caso di aumenti di capitale farebbe fatica a racimolare diversi miliardi per finanziare processi di questo genere.

Mentre altre aziende come Stellantis pensiamo o Tesla, possono raccogliere miliardi in pochissimi giorni.

Se Tesla che ad oggi vale 800 miliardi, beneficerebbe di un aumento di capitale del 10 per cento, raccoglierebbe 80 miliardi.

Se Tesla decidesse di investire nello stesso identico settore, questo metterebbe quasi fuori gioco Seri Industrial.

La nostra valutazione finale è che, in un futuro prossimo questo settore potrebbe diventare un settore che potrà dare grosse soddisfazioni se Seri Industrial riuscirà a ritagliarsi un ruolo non dico da protagonista, però comunque tra i grandi di questo campo.

Un’altra ipotesi che potremmo prendere in considerazione è quella che Seri Industrial venga acquistata.

Perché con un market cap che non è altissimo, il fatto che un’altra azienda anche di un settore diverso possa decidere di comprarla non è così escluso.

Guardate quello che è successo con Intesa San Paolo e Ubi Banca; Ubi Banca era molto più piccola rispetto Intesa, quindi per Intesa non dico che sia stata un’operazione semplice, però non è neanche impossibile acquistare aziende di questo calibro.

Lo stesso potrebbe succedere tra Seri Industrial e i suoi competitor più “grossi”.

Perché è necessariamente un male se questa azienda viene acquistata?

In quale azienda ITALIANA conviene investire? – Facciamo alcuni ragionamenti in merito.

In Seri Industrial pensiamo che, l’amministratore delegato Vittorio Civitillo ingegnere chimico è fondatore alla guida di questa azienda da 22 anni, per noi è una figura di altissimo valore.

Quindi se io fossi azionista di Seri Industrial mi farebbe piacere che continuasse a guidare l’azienda proprio questo personaggio con il suo consiglio di amministrazione che anche in questo caso è composto per la maggior parte da ingegneri.

Se venisse un’altra azienda e decidesse di comprarsi Seri Industrial cambierebbe anche la governance.

Quindi la nuova impresa, essendo veramente molto più grossa potrebbe decidere cosa Seri Industrial debba fare e in che modo farlo.

Capite che non è più esattamente la stessa compagnia che ho comprato io all’inizio.

Forse il valore delle mie azioni aumenterà, nel senso che quando un’azienda fa l’offerta per un’altra, di solito l’offerta è superiore al prezzo attuale, ma capite che non è più la stessa azienda che io inizialmente avevo comprato.

E questa è una cosa che a molti investitori non piace, perché quando si compra un’azienda, deve piacere molto anche il modo in cui viene gestita.

Se un’altra azienda prende il controllo, non sarà più la stessa cosa.

In quale azienda ITALIANA conviene investire? CONCLUSIONI

Questa azienda è sicuramente interessante ed è una delle poche italiane che sta investendo in settori particolarmente innovativi.

Quindi non è vero che in italia non abbiamo aziende di questo genere anche se per ora è molto piccola, ma promette bene per il futuro.