Il vaccino di Pfizer cancellerà il Covid?

il vaccino anticovid di Pfizer

l’Azienda farmaceutica Pfizer afferma che i test del suo vaccino contro il Covid-19 sono andati al di sopra di ogni aspettativa e le azioni dell’azienda si sono impennate in maniera esponenziale: conviene puntare su questi titoli?

La nostra opinione?: non vale la pena puntare sulle azioni Pfizer
(38,62 Usd; Isin US7170811035).

Dopo il +7,5% registrato nel giorno dell’annuncio dei buoni risultati dei test, le azioni hanno ipiegato e hanno finito per chiudere la settimana con un progresso di quasi il 6%.
Risultato positivo, ma non in proporzione al movimento mediatico che ha generato. Ma se il vaccino diPfizer funziona, non correranno tutti a comprarselo facendole fare un mare di soldi?


SECONDO NOI NO, ecco i motivi:
Primo: Pfizer è solo uno dei 234 gruppi che stanno lavorando allo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19. Molte di queste aziende non arriverà a produrre il vaccino, ma una quindicina di queste case è nelle fasi finali di sviluppo e di test: potrebbero quindi essere in tanti a spartirsi il “malloppo” del mercato dei vaccini e la la parte di guadagni per ciascuna azienda potrebbe essere meno importante di quanto ci si aspetti.

Dato che Pfizer, oltre al vaccino contro il Covid-19, investe su altri progetti, l’impatto finale sui conti complessivi del gruppo rischia di non essere così rilevante da determinare un’impennata esplosiva delle azioni. Secondo: una parte dei potenziali guadagni derivanti dalla vendita dei vaccini è già attualmente incorporata nel prezzo delle Pfizer. Quest’ultima ha già siglato contratti, per esempio, per la fornitura di 100 milioni di dosi per gli Usa e di 200 milioni di dosi per l’Unione Europea.


Sia gli Usa, sia l’Europa potrebbero ordinare altre dosi, ma entrambe hanno già contattato altri fornitori. Gli Usa hanno già ordinato 100 milioni di dosi del vaccino di Johnson & Johnson (149,9 Usd, Isin US4781601046; non acquistare), 300 milioni di dosi del vaccino di Astrazeneca (8.633 pence, Isin GB0009895292; vendi)… e così via fino a 800 milioni di dosi da diversi altri produttori – gli americani sono circa 320 milioni.

Lo stesso ha fatto l’Europa, cercando di diversificare al massimo i fornitori. A meno che i test di tutte le altre società farmaceutiche falliscano, è probabile che gli Stati tenderanno a diversificare gli approvvigionamenti. Anche perché – e questo è il terzo motivo di rischio – la tecnologia usata da Pfizer non è mai stata testata prima, e i dati annunciati sono ancora limitati. Manca tutta una serie di dettagli necessari affinché possa essere richiesto, e poi concesso, l’uso del vaccino. Crediamo che Pfizer otterrà l’autorizzazione, ma il rischio che questa arrivi più in là di quanto previsto ancora esiste.

UN POSSIBILE INVESTIMENTO PER IL LUNGO PERIODO


Per tutto quanto detto, comprare le Pfizer per fare una speculazione sugli impatti del vaccino non ha molto senso. Puoi, pensare, al più, di acquistare le Pfizer, ma per un investimento di lungo periodo e legato ad altri motivi rispetto al vaccino. Quali? La società si è ormai liberata della controllata Upjohn, che raggruppa i farmaci di Pfizer che hanno perso il brevetto e sono quindi più esposti alla concorrenza dei generici. Inoltre, ha anche messo in una società in comune con GlaxoSmithKline (1.437 pence,

Isin GB0009252882; vendi) le attività legate ai farmaci da banco. In pratica sarà ora concentrata sui farmaci innovativi ancora coperti da brevetto e che promettono i ritorni più interessanti. Stimiamo che nei cinque prossimi anni i ricavi di questa “nuova Pfizer” possano crescere a un ritmo del 6% medio annuo – le vendite del vaccino aiuteranno, ma poco, visto che saranno poco più del 5% del giro d’affari complessivo nel 2021. Dall’inizio dell’anno le Pfizer hanno perso circa l’1,4% contro un rialzo medio dell’8,8% (in dollari Usa) delle altre azioni del settore farmaceutico. Per questo, e alla luce di quanto su detto, un investimento ci può stare. Nel caso compra le azioni solo dal 17 novembre, non prima, aspettando così che la cessione di Upjohn sia stata completata – la procedura di scorporo è complessa e potresti ricevere azioni poi da vendere (vedi a fianco).
Inoltre, ricorda che si tratta comunque di un investimento rischioso e che alcuni dei vertici del gruppo hanno già provveduto a vendere le loro azioni Pfizer.


NON COMPRARE SOLO UN PASTICCINO, MA TUTTA LA PASTICCERIA

Piuttosto che puntare solo su Pfizer e accontentarti di una fettina della torta del mercato dei vaccini per il Covid-19, perché non prenderti tutta la torta? Invece di comprare le Pfizer potresti puntare dunque in generale sul settore farmaceutico comprando l’Etf Lyxor msci world health care (347,87 euro; Isin LU0533033238) quotato a Milano. L’impatto dei vaccini sulle singole società non sarà esplosivo, ma su tutto il settore potrebbe essere tale da mantenere le azioni toniche in Borsa. Inoltre, al momento non sappiamo se, dopo le prime somministrazioni, saranno necessari richiami dopo uno, due o dieci anni (non lo sanno bene nemmeno le società che stanno sviluppando i vaccini): se così fosse le prospettive generali di utile per le società coinvolte potrebbero aumentare. Infine, non dimenticare che con l’Etf non rischi di scegliere il “cavallo sbagliato” e di incappare in perdite pesanti se una società dovesse abbandonare lo sviluppo del vaccino. Insomma, non ti
aspettare di diventare ricco in pochi giorni, ma è possibile aspettarsi qualche soddisfazione.

L’Etf può essere acquistato anche dal buon padre di famiglia, ma ricorda che comunque anche qui ci sono dei rischi: nell’Etf ci sono anche società che non stanno lavorando allo sviluppo del vaccino, e lo stop ad altri progetti di sviluppo, soprattutto quelli oncologici, o la riduzione dell’erogazione di altre prestazioni mediche al di là di quelle legate al Covid-19, come accaduto negli scorsi mesi, potrebbe frenare i titoli– dalla nostra prima analisi sul Covid-19 di fine gennaio le azioni farmaceutiche hanno messo su, in euro e dividendi inclusi, il 2,5%, risultato migliore, ma non di tanto, di quello generale delle Borse (-1,1%).

UNA PROPOSTA SPECULATIVA

Ma un acquisto speculativo per provare a cogliere qualche fiammata non si può proprio fare? Noi avevamo pensato a una scommessa mordi e fuggi su Moderna (89,39 Usd; Isin US60770K1079), una società che sviluppa un vaccino su cui il governo degli Usa ha puntato molto. Proprio mentre stavamo mandando in stampa queste pagine, però, la società ha annunciato risultati molto positivi dei suoi test. Nelle fasi di pre-apertura della Borsa di New York, il rialzo delle Moderna è più del doppio di quello delle Pfizer quando ha fatto l’annuncio dei suoi test: del resto il vaccino di Moderna si può conservare a temperature più elevate di quello di Pfizer, rendendone più semplice la commercializzazione, e il vaccino contro il Covid-19 è il progetto principale di Moderna, quindi può cambiare le sorti della società molto più di quanto il vaccino possa fare per Pfizer. C’è un’altra società come Moderna, che “vive” praticamente solo (o quasi) del vaccino Covid-19, su cui speculare? L’unica simile è Novavax (96,6 Usd; Isin US670024010), anche se è un po’ più indietro nella fase di test quindi per conoscere gli esiti della scommessa ci vorrà un po’ più di tempo e questo ne aumenta di molto i rischi. Le condizioni da tener presente se decidi di farla sono queste. Prima: la scommessa si fa sui risultati dei test della fase 3 del vaccino. Al momento non è noto quando verranno rilasciati ma si potrebbe dover aspettare l’anno prossimo – nel frattempo il mercato potrebbe essere in sbornia da annunci e premiare meno di Moderna queste azioni. Seconda: devi sapere che se i test vanno male rischi di perdere tanto, anche il 50% in un solo giorno. Si tratta di una scommessa per speculatori, non adatta al buon padre di famiglia. Novavax si compra sulla Borsa di New York. Dovresti riuscire a fare l’operazione anche tramite il trading online della tua banca. Ricorda: Novavax è una società che non fa utili e già ora le azioni sono molto care. Non sono da tenere a lungo. Se va male devi venderle subito.